12 letture a km0 da non perdere: i consigli di fine 2025 di Brescia si legge
A cura della redazione di Brescia si legge
Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, come da tradizione, ecco la lista di consigli di lettura a chilometro zero preparata dalla redazione di Brescia si legge!
Dodici libri che ci hanno colpito, freschi di stampa e adatti a tutti i gusti, capaci di farci vedere con occhi nuovi le mille sfaccettature della nostra provincia.
Una lista che idealmente continua quella delle proposte fatte in occasione delle vacanze estive e tutte le precedenti liste di consigli che potete consultare qui.
Buona lettura!
(elenco in ordine alfabetico per cognome dell’autore)
Il rubasogni
Irma Cantoni (Luigi Orlotti Editore, 2025)
Romanzo di formazione e riscatto che segue Benedetta, nata orfana nel Friuli del dopoguerra e cresciuta in un istituto religioso a Brescia, costretta poi a lavorare in una fabbrica di pollame dove conosce lo sfruttamento ma anche la propria forza interiore, in una lunga ricerca di dignità e felicità ai margini della società.

Cantare nel buio
Maria Corti (La Tartaruga / La nave di Teseo, nuova edizione 2025)
Romanzo neorealista che racconta la vita di un gruppo di operai pendolari nella Lombardia del secondo dopoguerra, costretti a viaggiare ogni giorno su treni ricavati da carri bestiame verso le fabbriche cittadine, da Chiari a Milano, tra dure condizioni di lavoro, solidarietà di gruppo e il desiderio ostinato di un futuro migliore.

Luigi «Bigì» Vecchi
Susanna Danna (Agnetti Editore, 2025)
Biografia narrativa dedicata a Luigi “Bigì” Vecchi, regista, attore, giornalista e scrittore bresciano tra le due guerre, che attraverso documenti d’archivio e materiali di famiglia restituisce un vivido affresco della Brescia novecentesca, dei suoi teatri, dei primi film locali e dell’impegno partigiano che condusse il protagonista alla morte nel 1944.

I semi della ribellione nella terra di Villachiara
Gianluca Delbarba (GAM editrice, 2025)
Saggio storico che ripercorre, a partire dal documentario «Il mondo degli ultimi» di Gian Butturini, le lotte contadine nella bassa bresciana, mostrando come in un piccolo paese come Villachiara maturino forme di ribellione collettiva contro lo sfruttamento, tra memoria orale, immagini e ricostruzioni d’epoca.
Recensione in arrivo!

Il Brigadiere del Carmine e l’oro della patria
Enrico Mirani (Liberedizioni, 2025)
Settembre 1935: l’assassinio di una nobildonna si intreccia col clamoroso furto dell’oro donato al regime dalla cittadinanza. Sino alla scoperta di una scomoda verità proprio mentre il Duce annuncia la nascita dell’Impero.

La figlia che non c’era
Andrea Noto (Enrico Damiani Editore e Associati, 2025)
Romanzo ispirato a una storia vera in cui Loredana scopre in età adulta di essere figlia di un nobile avvocato milanese, erede di una grande villa sul Garda, e intraprende con il marito un complesso percorso umano e giudiziario per ricostruire la propria identità, facendo i conti con segreti familiari, memorie negate e la fatica di rinominarsi.

L’ultima volta che sono stata lei
Silvia Pelizzari (Fandango Libri, 2025)
Romanzo d’esordio che segue una donna nel ritorno alla propria adolescenza dopo l’invito a una cena di classe, quando un insulto scritto anni prima in un bagno di scuola aveva incrinato per sempre il suo modo di percepirsi, trasformando la narrazione in un diario di viaggio emotivo tra infanzia e età adulta, vergogna, desiderio e possibilità di guarigione.
Recensione in arrivo!

Zhora. La forza di sopravvivere
Stefania Rizzardi (Self Publishing, 2025)
Romanzo d’esordio che racconta una storia di conquiste, dolore e continue rinascite. Un omaggio a tutte quelle donne che hanno lottato “per darci una luce. Donne che non hanno mai avuto tempo per le poesie, ma che sono state, loro stesse, poesia”. Come la nonna dell’autrice, alla cui vita il romanzo si ispira liberamente.

Duo per voci sole
Carlo Simoni (Liberedizioni, 2025)
In tutto diversi, i due protagonisti, il grande concertista e il diseredato, sono accomunati dalla solitudine che abita i loro giorni. Le loro vite scorrono parallele, distanti anche se si svolgono nella stessa città. Fra la notorietà dell’uno e l’anonimato dell’altro, tuttavia, si lasciano percepire risonanze che sembrano preludere a un avvicinamento.

L’ultimo inverno del novecento
Giacomo Scanzi (Marcinium Press, 2025)
Romanzo che segue Magda tra Trieste e la Provenza in un viaggio esistenziale segnato dall’incontro con l’anziana Alissa, in cui amore, memoria e letteratura si intrecciano in una relazione capace di cambiare una vita e di trasformare un inverno in un tempo di rinascita interiore.

Tergiversando
Cristina Vischi (Temperino Rosso, 2025)
Un giovane uomo trova un pacchetto misterioso sotto una fontana che cattura la sua attenzione, dando inizio a uno scambio epistolare con uno sconosciuto. Il romanzo è un viaggio introspettivo che pone lo specchio delle riflessioni sull’identità, l’incontro con l’altro e la complessità delle emozioni umane.

L’orologiaio
Stefano Zanola (Serra Tarantola Editore, 2025)
Romanzo d’esordio che si presenta come un thriller con forti elementi psicologici e morali, incentrato su un orologiaio solitario immerso nel ticchettio delle sue creazioni, dove verità nascoste, vendetta e questioni etiche si intrecciano in una trama avvincente e intensa.

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