“Sinergia”: le storie e i volti dell’hub vaccinale Fiera di Brescia per celebrare il punto di vista di medici, infermieri e volontari

Recensione di Chiara Massini per Brescia si legge

Qui in fiera mi ha colpito molto un signore, una persona fragile. Una volta fatto il vaccino l’abbiamo accompagnato verso l’uscita perché era in carrozzina e si è messo a piangere, mi ha preso la mano e mi ha detto: “Avete avuto la capacità di non lasciarmi mai da solo”.

“Sinerigia”, Valeria Bastiani, Massimiliano Musolino

Uno sfondo verde speranza, due pugni coperti da guanti in lattice che si toccano, una distanza finalmente colmata, due persone che cooperano con orgoglio per raggiungere un obiettivo comune: vaccinare quante più persone possibili per tornare ad una vita “normale”. Questa la copertina di “Sinergia” (Grafo, 2021), il nuovo libro curato da Valeria Bastiani, già autrice del memoir “Guardami negli occhi e dimmi cosa vedi” (Serra Tarantola, 2020), in collaborazione con il grafico e video maker Massimiliano Musolino e il contributo di più di 30 operatori tra medici, infermieri e volontari che hanno operato nell’Hub vaccinale Fiera di Brescia nel 2021.

Un raccoglitore di storie da sfogliare per conoscere ed emozionarsi, che racconta e dona alla storia il punto di vista di tutte le figure che hanno accompagnato le bresciane e i bresciani durante la loro esperienza all’hub vaccinale della Fiera: medici, infermieri e volontari. Un libro che celebra lo spirito di sacrificio e la determinazione delle centinaia di persone che hanno operato nell’hub vaccinale della Fiera di Brescia, ma che racconta anche come cooperando sia possibile raggiungere obiettivi apparentemente impossibili unendo tanti pezzettini capaci, uniti a quelli degli altri di diventare un pezzo di Storia.

Una città segnata che ha saputo rialzarsi più forte di prima

Febbraio 2020: il primo caso di Covid-19 a Codogno ci fa tremare perché la malattia è arrivata anche qui, nella nostra ricca Lombardia. Il destino vuole che due delle provincie più operose e abitate d’Italia siano anche le più colpite da questa prima ondata, la più paurosa, la più devastante. Brescia e Bergamo si troveranno ad affrontare in prima linea questo nemico sconosciuto; vedranno, giorno dopo giorno, l’aumento drastico dei contagi, il numero dei posti letto che sembrano non bastare mai, le strade deserte, le sirene delle ambulanze come costante sottofondo. Tra marzo e aprile 2020 la nostra provincia ha pagato un tributo di circa 2400 morti.

Ma, così come durante la lotta alla pandemia la città ha saputo dimostrare di essere la Leonessa d’Italia, riutilizzando quelle capacità innate e spirito di sacrificio che ci attribuiscono altrove – la famosa “cultura del fare” -, allo stesso modo Brescia ha saputo applicare queste doti nel periodo della ripresa. Questo ha portato alla realizzazione in città di uno dei più grandi Hub vaccinali in Europa con 75 linee di somministrazione operative tutti i giorni dalle 8 alle 20 e con una percentuale pari al 93% della popolazione vaccinata con la prima dose. Il luogo scelto, non a caso, è stato la Fiera, simbolo della produttività bresciana.

Qui hanno lavorato medici, infermieri e oltre 400 volontari che hanno incarnato lo spirito di sacrificio, la generosità e la determinazione di tutti i bresciani. Dopo i mesi bui del lockdown, tutti, nessuno escluso, avevano bisogno di riversare energie positive in un progetto che avesse l’obiettivo finalmente di sconfiggere quel nemico ignoto, con un’arma in più, il vaccino.

Tutto era nuovo e sconosciuto, dal vaccino ai possibili effetti collaterali. C’era paura e spaesamento ma la voglia di farcela era maggiore. Perché abbiamo vissuto da vicinissimo la morte e il dolore per i cari che se ne sono andati senza l’ultimo saluto. Perché dovevamo riprenderci la nostra vita. Da qui la voglia di lasciare una traccia, una testimonianza di quello che Brescia e i bresciani sono riusciti a costruire in breve tempo.

Un incontro di storie

“Sinergia” è un contenitore di storie e volti, di testimonianze, di emozioni, di occhi pieni di speranza e mani pronte a mettersi all’opera, di sorrisi un po’ stanchi ma ricchi. Sinergia vuol dire cooperare, mettere insieme tanti elementi per formare un quadro completo, significare raggiungere insieme quell’obiettivo ma con un rendimento maggiore di quello ottenuto operando da soli. Tutti i protagonisti hanno saputo operare in modo armonico e con orgoglio e ce lo raccontano in queste pagine. Ognuno di loro ha fatto un pezzettino che unito a quello di tutti gli altri è diventato un pezzo di storia.

Il libro è strutturato come l’Hub vaccinale, partendo dai volontari che hanno accolto i cittadini all’ingresso, passando per medici e infermieri e terminando con coloro che sono stati impegnati nell’area osservazione post vaccinale. Un luogo vasto che ha saputo funzionare come una macchina ben oliata, che ha permesso il fiorire di legami e amicizie e che ha sicuramente fatto scendere qualche lacrima quando è stato smantellato. Lacrime soprattutto di gioia per aver contribuito a fare la storia di un paese intero.

E sono sicura che se Carducci fosse ancora qui confermerebbe l’appellativo “Brescia Leonessa d’Italia”.


Titolo: Sinergia
Autore: Valeria Bastiani, Massimiliano Musolino
Editore: Grafo, 2021

Genere: Memoir
Pagine: 135
Isbn:  9788854930520

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Chiara Massini

Laureata in "Scienze della comunicazione" e in "Editoria e giornalismo" a Verona, è appassionata da sempre di lettura e scrittura. Nel 2019 ha pubblicato la sua tesi di laurea dal titolo “La fanfiction” e successivamente alcuni racconti in antologie. Da due anni lavora in biblioteca e si occupa di organizzare eventi e presentazioni di libri. Sul suo comodino non possono mai mancare almeno 3 libri (di cui uno urban fantasy) e un bicchiere di succo ace.

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