Consigli di lettura a km 0: 12 libri bresciani del 2021 scelti per voi da Brescia si legge

A cura della redazione di Brescia si legge

L’anno che si sta per chiudere è stato, anche per la “scena letteraria bresciana”, un anno ricco di pubblicazioni e di storie. Tra i tanti testi interessanti usciti e letti, ci siamo sforzati di selezionarne dodici: tutti libri perfetti, ciascuno a modo suo, per accompagnare voi o i vostri cari per qualche ora aiutandovi anche a vedere la nostra provincia attraverso lenti nuove.

Dai romanzi ai saggi, dalla Valle Camonica del Cinquecento alla Brescia contemporanea, ecco a voi i consigli letterari del 2021 a cura della redazione di Brescia si legge!

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Streghe. «Siano Vive Messe Al Foco Et Brusate», di Andreina Franco-Loiri Locatelli (Mimesis, 2021)

Un romanzo storico intenso e documentato, ispirato a un fatto realmente accaduto (il rogo di 8 persone accusate di “stregheria” avvenuto a Pisogne nel 1512), che racconta il fenomeno della caccia alle streghe nella Val Camonica del Cinquecento appassionando e invitando a riflettere. Basato su un’accurata ricostruzione del contesto dell’epoca e su un’ampia documentazione, il romanzo di Andreina Franco-Loiri Locatelli (docente di storia e letteratura ed operatrice culturale presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo) ha numerosi pregi, tra cui quello di smentire il pregiudizio in base al quale la caccia alle streghe risalirebbe al Medioevo più cupo e non ad una stagione tra le più fiorenti della storia europea.

La nostra recensione, a cura di Roberto Bonzi: “Siano Vive Messe Al Foco”: un romanzo storico intenso sulla stregheria nella Val Camonica del Cinquecento


D’Annunzio da Fiume a Cargnacco, di Costanzo Gatta (Ianieri Edizioni, 2021)

All’inizio del 1921, a Gardone Riviera di sopra c’è una dimora settecentesca cinta da un imponente giardino: villa Thode di Cargnacco. Una casa di campagna piena di crepe, sequestrata al proprietario tedesco dal governo italiano dopo la prima guerra mondiale. Nessuno immagina che proprio questa diventerà l’ultima residenza di Gabriele d’Annunzio, nonché la sua ultima opera d’arte: il Vittoriale degli italiani. Attingendo a fonti storiche autorevoli, il nuovo saggio del giornalista e studioso Costanzo Gatta indaga le ragioni e le modalità con cui d’Annunzio decide di trasformare villa Cargnacco nel nido in cui riporre, per dirla a modo suo, i resti dei suoi naufragi.

La nostra recensione, a cura di Francesca Scotti: Da Fiume a Gardone Riviera: come e perché l’ultimo d’Annunzio ha scelto di abitare sul Garda


Scopri Brescia. 15 itinerari tra i luoghi e le storie della città, di Elena Frosio e Laura Stefanini (Vannini, 2021)

Quindici itinerari alla scoperta di una Brescia inedita e sorprendente, che partono dai luoghi simbolo della città affiancando alla spiegazione “classica” dei monumenti la narrazione degli eventi che in quei luoghi sono accaduti. Pagina dopo pagina, questa guida scritta dalle storiche dell’arte di Scopri Brescia riporta infatti in vita anche le storie, gli aneddoti, le curiosità e le persone che nei secoli hanno dato forma a Brescia: ci troviamo così ad assistere a una corsa di tori e prostitute vicino alla Pallata e a indagare su un misterioso delitto ottocentesco avvenuto alle porte di piazza Arnaldo; ci troviamo a combattere contro i soldati austriaci insieme a Tito Speri e a seguire i sospiri d’amore del poeta Ugo Foscolo per la bella nobile bresciana Marzia Martinengo; ci troviamo a spiare i comportamenti non sempre irreprensibili delle monache di Santa Giulia e ci mischiamo alla folla stupita per l’arrivo del “primo elefante” a Brescia nel ‘700. 

La nostra recensione, a cura di Andrea Franzoni: “Scopri Brescia”: una guida fresca e curata per appassionarsi a Brescia e alle sue storie


Vita di una ragazza. Marietta Ambrosi, una bresciana moderna nel mondo di fine Ottocento, a cura di Federico Vaglia e Sergio Masini (Fen, 2021)

Frutto di un incredibile lavoro di riscoperta, “Vita di una ragazza” è il racconto scritto in forma di diario della giovinezza di Marietta Ambrosi, bresciana divenuta modella di fama nell’America di fine Ottocento. Un racconto “privato”, pubblicato a Boston nel 1892 dalla sua autrice e protagonista e mai proposto fino ad oggi in Italia, che diventa per noi lettori un documento di profondo interesse permettendo di ricostruire, attraverso i ricordi d’infanzia dell’autrice, la Brescia del secondo Ottocento. Ma anche il risultato di un lavoro di ricerca notevole ed appassionato, iniziato “frugando” tra l’incredibile patrimonio di manufatti e di storie custodito nel cimitero monumentale Vantiniano.

La nostra recensione, a cura di Piero Galli: “Vita di una ragazza”: l’incredibile diario di una bresciana moderna nel mondo di fine Ottocento


I lucci della via Lago di Giuseppe Festa (Salani, 2021)

Un romanzo di formazione, adatto agli adolescenti ma non solo, ambientato sul lago d’Iseo nell’estate del 1982 ed edito da Salani. Nell’anno dei mondiali che faranno la storia, sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo si gioca la partita più importante: quella tra l’infanzia e il mondo degli adulti, e che vede in campo un gruppo di ragazzi che ancora si rincorrono per le vie del paese schiamazzando ma che allo stesso tempo devono fare i conti con temi adulti come l’amore e la morte.

La nostra recensione, a cura di Chiara Massini: Un’estate di cambiamenti nel romanzo per ragazzi di Giuseppe Festa ambientato sul lago d’Iseo


Romanzetto estivo di Gherardo Bortolotti (Tic edizioni, 2021)

‘Romanzetto estivo’, l’ultima opera dell’autore bresciano, è un piccolo ma pregevole romanzo composto da brevi testi, quasi poesie in prosa, cesellati dall’autore bresciano con eleganza, stile ed efficacia. Recensito positivamente anche su testate nazionali (il bresciano Bortolotti è infatti un autore abbastanza noto nel panorama della letteratura sperimentale italiana contemporanea), ‘Romanzetto Estivo’ è nel concreto un mosaico di considerazioni, immagini e riflessioni sul tema dell’amore letto attraverso il personalissimo punto di vista dell’autore. Ma è anche – e forse soprattutto – un piccolo gioiello da leggere e rileggere riconoscendo ad ogni parola l’attenzione ed il peso che l’autore gli ha saputo dare.

La nostra recensione, a cura di Andrea Franzoni: ‘Romanzetto estivo’: la lingua raffinata di Gherardo Bortolotti alle prese con le estati dell’amore


Semiramide. Una veggente nel Novecento da Mussolini a Nilla Pizzi di Massimo Tedeschi (Scholè – Morcelliana, 2021)

Predisse il futuro a Italo Balbo, a Claretta Petacci, allo stesso Mussolini ed a moltissime persone famose o sconosciute spinte dalla curiosità o dal bisogno di sapere. Amica della vedova di D’Annunzio, di scrittori, politici, intellettuali ed attori, fu una veggente cara al regime fascista ma si trovò a suo agio anche nell’Italia del dopoguerra, quando tenne seguitissime rubriche su riviste popolari, collezionò apparizioni in televisione e venne intervistata da radio italiane e straniere. Semiramide (al secolo Semiramide Gazzo Ghidoni, Brescia 1907-1962) fu una sensitiva, chiromante e grafologa idolatrata da un paese fiducioso nella magia e negli oroscopi. Il nuovo libro di Massimo Tedeschi racconta la vicenda di una bresciana straordinaria e, attraverso di lei, un pezzo di cultura popolare italiana del Novecento.

La nostra recensione, a cura di Piero Galli: Semiramide. la veggente di Mussolini, Maria Callas e Nilla Pizzi, raccontata da Massimo Tedeschi


Figlio di un assassino di Nicola Fiorin (Arpeggio Libero, 2021)

Nel settimo capitolo della saga di legal thriller scritta da Nicola Fiorin, l’avvocato Angelo Della Morte si trova ad affrontare due casi apparentemente semplici, nei quali però dietro alla realtà dei fatti si nasconde una verità più complessa. Nel corso delle indagini, l’avvocato penalista più rocker del foro bresciano si dovrà confrontare con la spinosa questione della legittima difesa e farà i conti con un passato che non è possibile cancellare. Un avvincente nuovo capitolo che, oltre a riconfermare le doti di scrittura dell’autore, riflette su tematiche delicate e attuali fornendo al lettore, unitamente a suspense e coinvolgimento, ottimi spunti di riflessione. Sullo sfondo, una Brescia inquieta percorsa da reti sempre più fitte di corruzione e in cui dilaga la criminalità organizzata.

La nostra recensione, a cura di Francesca Cocchi: “Figlio di un assassino”: legittima difesa e colpa nel nuovo legal thriller bresciano di Nicola Fiorin


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Malgrado il vento di Paola Baratto (Manni, 2021)

Tredici racconti con altrettanti protagonisti che si muovono in un unico quartiere sotto lo sguardo attento di Tomas, lo scrittore, che li osserva dalla giusta distanza. Ognuno di loro pare convinto di avere qualcosa di speciale da raccontare, ma solo uno sguardo non giudicante riuscirà a trarre tra le pieghe degli spunti utili per ricavarne delle storie importanti. Attraverso l’ascolto e un’attenta osservazione, Tomas saprà riconoscere in ciascuno di loro uno spunto interessante e da questo punto partirà per raccontare le loro vite: vite tanto ordinarie solo all’apparenza. Perché parafrasando l’autrice, la scrittrice bresciana Paola Baratto, “Non è letteratura quel che racconta la gente. Ma quanta poesia nelle sue omissioni”...

La nostra recensione, a cura di Rachele Anna Manzaro: “Malgrado il vento”, umanità e poesia nei tredici nuovi ed intensi racconti di Paola Baratto


Il violino di Anassimandro di Paolo Barbieri (Moretti&Vitali, 2021)

Un’indagine filosofica in una Brescia che incanta, parla e dà risposte attraverso le testimonianze della sua storia, della sua arte e di celebri figure del mondo della cultura che vi hanno vissuto o soggiornato. Il nuovo romanzo filosofico del giornalista e filosofo bresciano residente a Milano Paolo Barbieri è un libro che riflette sul legame tra filosofa e musica e sulla ricerca dell’infinito accompagnandoci in un vortice di riflessioni che coinvolgono anche i grandi poeti del passato e la vita nella sua interezza. Riflessioni che prendono il via da una dedica e da delle annotazioni musicali lasciate da un anonimo all’interno di un libro prezioso acquistato dal narratore in una bancarella dell’usato.

La nostra recensione, a cura di Francesca Scotti: Alla ricerca dell’infinito tra le strade di Brescia nel romanzo filosofico di Paolo Barbieri


L’uomo che voleva uccidere il diavolo di Tita Prestini (Barta, 2021)

L’uomo che voleva uccidere il diavolo è il secondo libro della saga che ha per protagonista il commissario Fabio Settembrini, poliziotto nato dalla penna dell’apprezzato autore bresciano Tita Prestini. Un bel giallo ambientato questa volta (dopo l’esordio a Iseo) nella Milano del 1954, nei quartieri all’epoca tutt’altro che glamour di Brera e Isola, ma anche un romanzo che racconta il riemergere di antichi rancori, vecchie faide, tesori nascosti ed elenchi con nomi e cognomi di personaggi scomodi, in un paese che guarda al futuro e alla realizzazione del boom economico ma che allo stesso appare attraversato dalle disuguaglianze, dagli intrighi e dal fiume carsico della violenza politica.

La nostra recensione, a cura di Katiuscia Rigogliosi: Omicidi e spettri del fascismo nell’Italia del dopoguerra: un nuovo caso per il commissario Settembrini


Il Rinascimento in Valle Camonica, a cura di Vittorio Sgarbi (La Nave di Teseo, 2021)

La Valle Camonica, oltre a essere uno scrigno di bellezza naturale, al suo interno conserva grandi tesori dell’arte. Giovanni Pietro da Cemmo, Callisto Piazza e Girolamo Romanino, tre maestri che hanno operato tra il 1400 il 1500, sono i protagonisti di un Rinascimento camuno che ha dato vita a capolavori a lungo dimenticati e oggi, finalmente, riconosciuti e valorizzati. Vittorio Sgarbi ci guida nella riscoperta dei grandi tesori della Valle, dal coro nel santuario della SS. Annunciata a Piancogno, opera incredibile con cui da Cemmo introduce in Valle Camonica la sensibilità rinascimentale, fino agli affreschi di Girolamo Romanino nella chiesa di Santa Maria della Neve, “la Cappella Sistina dei poveri” che colpì Pier Paolo Pasolini e Giovanni Testori. Un viaggio nelle meraviglie dell’arte e della storia di un territorio custode di bellezza, con prefazione di Elisabetta Sgarbi.

Recensione in arrivo!


Puoi trovare altri consigli nelle nostre liste “12 consigli per l’estate 2021”, “10 libri bresciani da regalare a Natale 2020” e “10 libri bresciani per l’estate 2020”.

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