Trasformazioni, voci dalla frontiera del futuro nell’antologia di racconti curata da Heiko H. Caimi e Giovanni Peli
Letto e recensito da Silvia Lorenzini per Brescia si legge
In nova fert animus mutatas dicere formas/corpora
(Ovidio, Metamorfosi, I, 1-2)
Dalle origini del mondo l’uomo si interroga sulle infinite possibilità del divenire. Le cose fluiscono e nulla resta mai uguale a se stesso, in un eterno moto di trasformazione che sconcerta e incanta al tempo stesso.
Trasformazioni, antologia di 29 racconti scritta da autori bresciani e non, curata Heiko H. Caimi e Giovanni Peli, si propone di raccogliere la fascinazione dell’antichissimo tema metamorfico coniugandola con le più urgenti istanze proprie della neonata climate fiction in un coro polifonico di storie dedicate al cambiamento climatico e, più in generale, all’immaginazione di un futuro distopico.
Raccontare il presente attraverso il futuro
“A cosa serve una casa, se non hai un pianeta abitabile su cui costruirla?”
(Henry David Thoreau)
La climate fiction è un sottogenere della fantascienza che pone al centro della narrazione il cambiamento climatico nelle sue forme e conseguenze, in un’ottica apocalittica o post-apocalittica. Il termine è piuttosto recente, coniato nel 2007 da Dan Bloom, come relativamente recente è, del resto, la preoccupazione che si è sviluppata in questi decenni riguardo allo stato di salute del nostro pianeta.
Se la narrativa di area anglosassone, con autori come Margaret Atwood, Bruce Sterling, Alan Weisman, ha svolto in questo campo un ruolo da apripista, solo negli ultimi anni il tema è divenuto oggetto di attenzione da parte degli autori italiani (da ricordare, soprattutto, Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia). Nel nostro Paese i riscontri da parte del pubblico dei lettori sono stati per ora piuttosto modesti, con una certa difficoltà a recepire un genere che esce dagli schemi tradizionali.
Trasformazioni di Caimi e Peli è, dunque, un tentativo di ricordarci che la narrativa può – e forse deve – aiutarci a immaginare ciò che la scienza spiega.
Voci, linguaggi, mondi
La raccolta si apre con l’incipit del racconto di un autore primonovecentesco, Il crocifisso di Federigo Tozzi, a dimostrazione che il tema della tensione uomo-natura è eterno, anche se solo negli ultimi decenni si è enfatizzato il ruolo distruttivo che l’essere umano può assumere in questa dinamica.
Fedeli alla forma corale del progetto, i testi raccolgono prospettive eterogenee — dal realismo ecologico al post-apocalittico, dalla speculative fiction alla testimonianza emotiva — ma condividono un tono visionario e una marcata ricerca espressiva. Rabbia, dolore, paura e nostalgia affiorano in racconti che talvolta scavano nella memoria e nel fango delle nostre città allagate, talvolta proiettano scenari dominati da disuguaglianze climatiche e sociali o da un’umanità ormai transumana.
E, nella raccolta, non manca la voce di chi prova a calare l’immaginazione di un futuro diverso in una Brescia abitata da cyborg o oramai circondata da un “inferno di di polvere e alberi scheletrici“.
Ogni testo, in definitiva, si interroga su come cambia l’essere umano quando la natura smette di essere sfondo e torna protagonista: viva, instabile, imprevedibile. E, in ogni caso, la risposta sfocia in un cupo millenarismo.
Un futuro già scritto?
Nella convinzione che il futuro sia ormai un’urgenza che ci è piombata addosso, Stefano Tevini nella prefazione suggerisce la chiave di lettura della raccolta: “Il tema della trasformazione può assumere nuovi connotati, proprio in questo momento di “interregno” in cui non capiamo esattamente la direzione in cui il mondo va” (p.6)
Progetto originale radicato nel presente, lettura ideale per chi ama la narrativa sociale, la fantascienza etica, e la letteratura dell’urgenza, Trasformazioni lascia il lettore in uno stato di inquieta sospensione di fronte agli scenari narrati. E, soprattutto, lo congeda con un’implicita domanda: ma è già tutto scritto? O nell’infinito fluire della realtà è ancora possibile trovare una possibilità di invertire la rotta di un futuro che appare privo di alternative?

Titolo: Trasformazioni. Storie dal pianeta che cambia
Autore: Heiko H. Caimi, Giovanni Peli (a cura di)
Editore: Calibano, 2025
Genere: distopia
Pagine: 300
ISBN: 9791256190706
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