“L’arma del druido”, un divertente romanzo ricco di omaggi alla letteratura e al cinema fantasy
Marco Di Giaimo e Giuseppe Bono firmano per Angolazioni un romanzo d’ambientazione fantastica che ricorda volutamente il territorio bresciano
Romanzi che appartengono ai generi distopico, fantasy e horror ambientati o legati a Brescia e provincia.
Marco Di Giaimo e Giuseppe Bono firmano per Angolazioni un romanzo d’ambientazione fantastica che ricorda volutamente il territorio bresciano
Nell’antologia a trazione bresciana, curata da Heiko H. Caimi e Giovanni Peli, 29 autrici e autori raccontano un futuro post-apocalittico segnato dal cambiamento climatico
Erica Gazzoldi fa rivivere lo spettro di Biancamaria Martinengo, che ogni dieci anni ripercorre le stanze del maniero della Bassa Bresciana che l’ha ospitata fino alla sua morte
In un futuro distopico, i super ricchi di tutta Europa si danno appuntamento a Brescia per un’interminabile orgia di concerti, spettacoli, conferenze, corsi, laboratori e ovviamente consumo sfrenato. Nel frattempo, lontano dai riflettori, le contraddizioni di una società sempre più diseguale sono sul punto di esplodere.
Il nuovo romanzo di Nicola Lucchi chiude la trilogia edita da Gribaudo senza deludere le aspettative in un’escalation che conduce il lettore ai confini della realtà
Fatti realmente accaduti nel XIV secolo hanno ispirato una storia immaginaria dal fascino horror pubblicata con successo nel 1909 in Germania ma mai tradotta in italiano
Il romanzo di Manuela Corsino racconta una storia di amicizia fra ragazzi nata fra i casermoni di San Polo che si trasforma in una vicenda horror a causa di un segreto inconfessabile
“La benandante” di Sara Cremini è un romanzo fantasy per ragazze e ragazzi che, attingendo al folklore e alle leggende della Valle Trompia, racconta un mondo magico fatto di morti, stregoni e spiriti maligni.
“Melinoe vestita di zafferano” è un romanzo caleidoscopico ambientato nella provincia di Brescia che parte dal topos del doppio per creare una trama densa di mistero e inquietudine.
Un romanzo dal taglio poetico che riflette sull’origine dell’energia, sul potere generativo della natura e sull’animo umano posto di fronte al collasso ambientale e sociale
Le estati dell’adolescenza, i boschi dell’alta Val Trompia e un mistero che riaffiora dal passato in una storia avvincente e ricca di colpi di scena che sceglie il punto di vista di due preadolescenti per raccontare l’origine della paura, della superstizione e del male
Un romanzo horror ambientato a Edolo, in cui uno scrittore in crisi si ritrova a fare i conti con i propri demoni e con altri demoni provenienti dal lontano 1518
Un fantasy per ragazzi ben orchestrato, ambientato in Val Camonica, che – tra misteri e fantasmi – affronta temi importanti quali l’amicizia, la perdita dei genitori e la solitudine
Un romanzo che unisce fantasy, storia e folklore, tra la Valle Camonica del Quattrocento e quella del Novecento
Un romanzo cupo e insieme affascinante che ricrea uno scenario apocalittico dal quale emerge comunque la speranza di una ripartenza
Un romanzo agile e intrigante che, ammiccando al genere fantascientifico e distopico, esplora uno spazio letterario sospeso fra il mitologico ed il lisergico generando un mondo fantastico e terribile governato dalla fantasia esuberante e poetica di Giovanni Peli
Due fratelli, un mistero da risolvere e strane presenze in un castello immerso nella bassa bresciana
Una storia di coraggio e amicizia ambientata in un futuro crudele e (quasi) senza speranza in cui persino il cielo ha assunto il colore della cenere
Tra antiche leggende locali e incursioni del soprannaturale, tra sirene e personaggi della mitologia gardesana, una raccolta di racconti che trasfigurano il lago di Garda in un’atmosfera magica.
“Sulla soglia”, il primo romanzo dell’inedita coppia composta dagli scrittori bresciani Giovanni Peli e Stefano Tevini, è un’opera che non lascia indifferenti: un testo avvincente ma anche “disturbante”, una provocazione, una sfida intellettuale che ci invita a conservare sempre lo spirito critico e a diffidare di tutto ciò che de-umanizza