18 polizieschi già pubblicati ed una novità in arrivo. Intervista allo scrittore bresciano Gianni Simoni
Intervista a Gianni Simoni, probabilmente il più noto tra i giallisti bresciani, a partire dal libro “Il singhiozzo del violino”.
Intervista a Gianni Simoni, probabilmente il più noto tra i giallisti bresciani, a partire dal libro “Il singhiozzo del violino”.
Intervista a Piero Galli, architetto e ricercatore poliedrico, attivista malatestiano che cerca con le sue ricerche di portare la città a riscoprire questa pagina dimenticata della sua storia medievale
Intervista a Tita Prestini, autore del giallo “La doppia morte della compagna Sangalli”. Un noir, ambientato nella Iseo del 1945, che conduce il lettore con maestria nella concitazione e nell’ambiguità di un’epoca di frontiera in cui nulla può essere dato per scontato
Durante il lockdown Massimo Tedeschi ha lavorato a tempo pieno raccogliendo ed approfondendo tutto ciò che è stato detto e scritto. Il risultato di questo lavoro enorme è la base di “Il grande flagello. Covid-19 a Bergamo e Brescia”.
In occasione dell’uscita del settimo romanzo della saga, “Il giudice Albertano e il caso del suonatore nella notte”, abbiamo intervistato Enrico Giustacchini cercando di carpire i segreti di questo fortunato ciclo di gialli ambientati nel medioevo bresciano
Abbiamo parlato con Alberto Albertini del suo romanzo e del punto di vista privilegiato che l’ha portato a raccontare il mondo industriale bresciano dall’interno mettendone in luce difficoltà e debolezze.
Paola Baratto, giornalista e scrittrice bresciana, è tornata da poco in libreria con “Lascio che l’ombra”, edito da Manni. Il libro è una storia nella quale il noir, il giallo, l’avventura e la storia del passato si mescolano alla perfezione in un intreccio narrativo che ruota attorno alla ricerca di Aris, antropologo scomparso nel nulla.