Un viaggio su quattro ruote tra identità, libertà e amicizia nel nuovo romanzo di Alessia Simoncelli
Letto e recensito da Chiara Massini per Brescia si legge
“Comunque, da cosa scappi? Perché questa idea di fuga?” chiede Gabriele […]
“È come un gelato alla vaniglia che ha sul fondo il cioccolato, è tutto buono, ma fai di tutto per arrivare alla parte più buona, l’ultima. […] Per raggiungere quello che vuoi a volte devi aspettare!”Vanilla Flavored Life, Alessia Simoncelli
Brescia, fermata della metro Ospedale. Ginkgo indossa giacca, cravatta e uno sguardo smarrito. Si è appena laureato in medicina, ma non l’ha detto a nessuno. Né ai suoi genitori in viaggio a Dubai, né ai nonni, né agli amici con cui non ha contatti da anni. Quando una voce, proveniente da un ragazzo a poca distanza da lui, irrompe nei suoi pensieri riportandolo alla realtà. Ancora non sa che quella persona, incontrata per caso in una calda giornata di luglio, diventerà il suo fidato compagno di un viaggio non solo fisico che attraverserà in una settimana tutto lo stivale, ma anche interiore di riscoperta e allo stesso tempo di rinascita.
Due ragazzi diversi in fuga dal passato, un viaggio on the road e un vecchio van rosso sono alcuni degli ingredienti del nuovo romanzo della giovane scrittrice Alessia Simoncelli dal titolo “Vanilla Flavored Life” (2024) che si rivela essere, fin dalle prime pagine, una storia nuova di amicizia, di coraggio e di accettazione soprattutto di sé stessi.
Due ragazzi, un van e un presente tutto da vivere
Ginkgo sta scappando dal suo futuro, da quella paura dell’ignoto che lo attanaglia da sempre. Le aspettative degli altri, un nome che non gli appartiene e di cui si vergogna, il bisogno di un momento solo per sé, di libertà da un passato ingombrante.
Lele è in fuga dal suo passato, da quella parte di sé che ancora fa fatica ad accettare e che lo schiaccia, e da quel futuro che fino a qualche anno prima credeva che non avrebbe vissuto. Tanti sono i tormenti che lo scuotono e troppo buie le paure che nasconde dietro i suoi enormi occhi neri.
Due ragazzi diversi, uno irriverente e sfacciato, l’altro chiuso in un silenzio di vergogna e insicurezza che hanno solo il presente da vivere e da esplorare, per conoscersi un po’ di più e costruire le persone che vogliono diventare. Ciò che li accomuna è il desiderio di trovare uno spazio in cui essere sé stessi, senza giudizi, senza maschere.
Insieme partono per un viaggio di libertà, tra periferie dimenticate e parcheggi deserti, con solo l’essenziale per vivere una settimana unica, lontana dalle mete turistiche, e irripetibile, fatta di piccoli gesti, di silenzi condivisi, di battute, confessioni e lacrime.
Un percorso fatto di momenti belli e di inevitabili cadute, come la vita, o come un gelato alla vaniglia, con il fondo di cioccolato: per arrivare alla parte che desideri, devi attraversare anche ciò che non ti aspetti!
Un romanzo di formazione sincero e lontano da cliché
Alessia Simoncelli costruisce un romanzo di formazione sincero, contemporaneo, lontano da cliché e da forzature, affrontando temi complessi con sensibilità e consapevolezza: la ricerca della propria strada e della propria identità, allontanandosi dalle figure adulte di riferimento; la disabilità, senza cadere in nessuna forma di pietismo; la disforia di genere e il difficile percorso per arrivare ad essere finalmente chi si vuole essere, esplorata con delicatezza e maturità.
Al centro c’è la nascita di una bella amicizia, di un legame di fiducia costruito giorno dopo giorno, fatto di ascolto, comprensione e accettazione reciproca.
Casuale o no, i due ragazzi utilizzano per i pasti sul van un piatto giallo e un piatto blu. Due colori primari che fondendosi danno vita ad un altro colore, il verde. Come nell’albo illustrato per bambini di Leo Lionni Piccolo blu e piccolo giallo del 1959, la metafora dell’incontro tra colori rappresenta la forza di un’amicizia che cambia e fa crescere. Un’unione di due individualità che si avvicinano, si contaminano, si completano. Proprio come quella tra Ginkgo e Gabriele.
Ogni tappa, ogni passo della loro giovane vita li ha portati a farli incontrare a quella fermata della metropolitana e a insegnare loro che spesso si fa di tutto per raggiungere l’obiettivo, quella punta al cioccolato, dimenticandosi non solo di godersi le varie tappe, altrettanto buone, al gusto di vaniglia, ma che in fondo la vita sorprende sempre perché “non è tutta vaniglia o cioccolato, a volte è un mix!” (da gustare!).
RIVEDI LA BREVE PUNTATA DI BRESCIA TRA LE RIGHE IN CUI ABBIAMO INTERVISTATO ALESSIA SIMONCELLI

Titolo: Vanilla Flavored life
Autrice: Alessia Simoncelli
Editore: Autopubblicazione, 2024
Genere: Romanzo di formazione
Pagine: 313
ISBN: 9798344831756
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