I racconti del Maresciallo Manassero: dal Piemonte a Brescia alla ricerca del “fuoco sotto la cenere” nelle vite di tutti i giorni.

Foto di Fa Trinca su Unsplash

Si può ammazzare per dei soldi prestati che mai sono stati restituiti per l’acquisto di un camioncino negli anni Sessanta del Novecento, anche se poi si è diventati milionari? Fino a che punto si può odiare l’amico che ti ha soffiato la partecipazione alle Olimpiadi di Roma nel 1960, come ciclista? […] Possibile che l’odio sia più tenace di qualunque altro sentimento?

Vittorio Nichilo, Trapassato Prossimo, I nuovi racconti del Maresciallo Manassero, p.5

Sarà capitato a tutti, sostando per caso in un idillico paesino di campagna, di sognare a occhi aperti quanto sarebbe bello vivere in un quell’oasi di pace. Ma l’occhio esperto sa bene che, dietro le facciate delle case linde e dietro i giardini fioriti, si covano passioni capaci di spingere a tutto, persino al delitto.

È proprio in un delizioso borgo di poche anime che opera il Maresciallo Filiberto Manassero, il verace difensore della legge nato dalla penna di Vittorio Nichilo. Dopo il successo del primo volume nel 2022, il sottufficiale torna a mantenere l’ordine pubblico a Castel Merlino con la raccolta “Trapassato prossimo. I nuovi racconti del maresciallo Manassero” (Liberedizioni, 2025).

L’idea affonda le radici nella grande tradizione del giallo: fu la “signora del crimine”, Agatha Christie, a trasformare il tranquillo villaggio di St. Mary Mead nel terreno fertile per le indagini di Miss Marple. Allo stesso modo, i telespettatori ricorderanno la celebre serie Midsomer Murders (tradotta in Italia, in modo non troppo felice, come L’ispettore Barnaby), dove la pittoresca contea inglese di Midsomer diventava teatro di un numero di omicidi indiscutibilmente sproporzionato rispetto al numero di abitanti.

Omaggiando le origini piemontesi della nonna, lo scrittore bresciano Vittorio Nichilo ci racconta il fuoco che cova sotto la cenere nelle campagne tra Alessandria e Acqui Terme, dove, anche qui, il sangue non manca di scorrere.

Nel volume di racconti non è però assente Brescia, la città dove l’autore vive, ha studiato e lavora. Tramite riferimenti diffusi a luoghi, circostanze, modi di dire, Brescia, il suo territorio e la sua cultura costituiscono uno degli elementi di sfondo che si intrecciano costantemente con le storie del dolce paesaggio del Monferrato.

Il titolo “Trapassato prossimo” gioca sull’idea di un passato che non se n’è mai andato davvero. Protagonisti sono per lo più vecchietti ultra ottuagenari, decisamente energici e sicuramente dotati di una memoria di ferro, dal momento che non sembrano disposti a perdonare vecchi torti o a soprassedere su screzi fra compaesani che si sono verificati diversi decenni fa.  

Si tratta di racconti briosi e credibili, ricchi di dialoghi vivaci e ben scritti, abitati da personaggi che sembrano usciti da una chiacchierata al bar. Emergono così spaccati di vita in cui la banalità sfocia nel crimine in modo sorprendentemente spontaneo e naturale perché, come osserva l’autore, “dietro i peggiori odi, nutriti da anni di malanimo, ci sono sentimenti frustrati che si sono accartocciati su se stessi”.  

Il Maresciallo Manassero, che non è il classico investigatore da ufficio, si muove con decisione e delicatezza al tempo stesso fra le mille vite del paese, alla ricerca della verità investigativa, ma attento anche a comprendere l’umanissimo cosa “c’’è dietro” di ogni fatto.

Ingrediente speciale dell’opera è la regionalità. La narrazione è arricchita da un uso sapiente della lingua, dove il dialetto piemontese, gli accenti stranieri (come quello dei turisti tedeschi), le varie parlate della nostra penisola, danno voce e corpo a personaggi autentici.

Il carabiniere scelto Linda Ghirardi, originaria della Valcamonica, vivacizza l’atmosfera con osservazioni in dialetto bresciano, il brigadiere Villani chiosa le sue frasi in siciliano, l’appuntato Alvise Zanon rivela tutta la concretezza della sua natura nel suo schietto dialetto padovano. E così via.

Sebbene il cuore del libro batta in Piemonte, le indagini di Manassero si spingono oltre. Le trame si allungano fino in Baviera, in Liguria, in Sardegna, nell’Oltrepò Pavese, fino ad arrivare sulle sponde dorate del Garda bresciano, per la precisione a Gargnano, dove il maresciallo in vacanza si troverà a dover aiutare un collega nel districare un caso legato al mondo degli artisti tedeschi che soggiornano sul lago.

Fra pettegolezzi di paese e dolorose storie del passato, Vittorio Nichilo ci racconta quel pizzico di mistero che si nasconde nelle pieghe della quotidianità, ricordandoci che la giustizia ha bisogno sì di acume, ma anche di tanta comprensione per le debolezze umane.


Titolo: Trapassato Prossimo. I nuovi racconti del Maresciallo Manassero
Autore: Vittorio Nichilo
Editore: Liberedizioni, 2025

Genere: gialli e noir
Pagine: 184
ISBN: 9791255520832

Silvia Lorenzini

Bresciana, laureata in Lettere Classiche presso l'Università di Pavia. Ha trascorso anni a girovagare fra la Germania e l'Inghilterra per ragioni di studio, di lavoro e di amore. Dal 2005 insegna Italiano e Latino in uno dei licei cittadini. Appassionata di storia locale, adora la montagna, la musica, i libri e non saprebbe vivere se le mancasse anche solo una di queste tre cose.

Potrebbero interessarti anche...

Abilita notifiche OK No grazie