“Viaggio senza vento”: il capolavoro dei Timoria diventa una graphic novel tra rock, fumetto e redenzione
Letto e recensito da Katiuscia Rigogliosi per Brescia si legge
…e ora si svelerà la bellezza che là salverà il mondo, tu la inseguirai.
Canta: dove vai, dove vai .. uomo nel mondo?
Per lo zoccolo duro degli appassionati del rock italiano, i Timoria sono stati – e sono tutt’ora – l’esempio classico di quello che un gruppo musicale dovrebbe avere: capacità scenica, bravura strumentale e un grande compositore, un poeta.
Tra i loro album, quello che può rappresentare in pieno il loro viaggio musicale e spirituale è, senza ombra di dubbio, “Viaggio senza vento”, pubblicato nel 1993: 21 canzoni che non sono solo un inno alla libertà, alla sopravvivenza in un mondo di demoni, ma anche e soprattutto sono un viaggio, una storia narrata in maniera continua, un romanzo musicale ricco di insegnamenti.
A 30 anni esatti dalla venuta al mondo di quell’album, il fumettista cremonese Andrea Manfredini insieme allo scrittore Andrea Guglielmino, supervisionati e supportati dal leader dei Timoria, il bresciano Omar Pedrini, pubblicano il fumetto “Viaggio senza vento (edito dalla casa editrice Senza Vento).
92 pagine di disegni, di storia, di musica, di vita.
Un viaggio onirico su uno sfondo reale
Joe, il nostro protagonista, vive una vita difficile: la droga, i piccoli reati, una famiglia che non lo capisce, sono questi gli elementi che lo accompagnano ogni giorno. Una sera decide di dare basta, di scappare, di allontanarsi non per fuggire ai propri doveri, ma per riprendere in mano la propria esistenza e dimostrare a tutti chi sia veramente.
E’ lungo questo viaggio che il lettore, oltre a scoprire passo passo le decisioni di Joe e visitare con lui località reali ma – a volte – al limite del sogno, verrà accompagnato da una colonna sonora degna di nota. Perchè ogni pagina, ogni fumetto, ogni immagine prende spunto dalle stesse canzoni dell’album originale.
Joe, Sangue impazzito, La fuga, Il mercante dei sogni, Piove, La città di Eva, Lombardia: sono tutti frammenti sonori che danno spunto a situazioni, avvenimenti, incontri che il nostro protagonista dovrà affrontare. Sino alla redenzione finale: Freedom, la libertà.
Sullo sfondo, non solo metaforicamente ma anche in maniera grafica, una Brescia attuale, ovvero una città che si vuole mostrare bella, impettita, coi suoi salotti del centro e i suoi servi che corrono come formichine intente ad eseguire gli ordini; in realtà una città problematica, che svia le difficoltà cercando di rimandarne la soluzione, che intrappola le anime libere tarpandogli le ali. In alcune vignette si intravede il castello, con le sue guglie che dominano un cielo plumbeo, o l’area di Brescia Due, con i grattacieli di vetro che riflettono quello che ognuno vuole vedere.
Il protagonista Joe è uno di noi, siamo noi, che dobbiamo cercare di migliorare la nostra vita, la nostra città, lottando per noi stessi e per lei, per arrivare alla libertà.
Un fumetto, una graphic novel, adatta ai fan dello storico gruppo rock bresciano e del suo leader indiscusso, ma anche una storia adatta a chi vuole vivere in libertà, lottando contro le ingiustizie che questo mondo ci offre.

Titolo: Viaggio senza vento
Autore: Omar Pedrini, Andrea Guglielmino, Andrea Manfredini
Editore: Senza Vento Edizioni, 2025
Genere: graphic novel
Pagine: 92
ISBN: 9788894578720
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