“Mai rovinare il pranzo di ferragosto!” di Giorgia Boragini

Recensione per Brescia si legge a cura di Chiaraluna Cinquini

Un’inaspettata giornata di mezza estate fa da sfondo a “Mai rovinare il pranzo di Ferragosto!” (LiberEdizioni 2019), secondo romanzo dell’autrice (bresciana d’adozione) Giorgia Boragini che ha tra i protagonisti il commissario Foschi già protagonista dell’esordio “Il copione del delitto” (2013). Un giallo dalle tinte noir incentrato su dinamiche familiari che regala al lettore domande su più fronti, facendoci riflettere su quanto sia prevalente la motivazione delle nostre azioni sulla liceità delle nostre scelte.

Una rimpatriata nell’Appennino Tosco-Emiliano

“Mai rovinare il pranzo di Ferragosto” è il secondo caso che il commissario Foschi è chiamato a risolvere, ed è ambientato – come il primo – nell’Appennino Tosco-Emiliano. Questa volta, ad essere spezzata dal ritrovamento di un cadavere, sarà l’apparente tranquillità di una rimpatriata di famiglia in un pomeriggio ferragostano.

Come ogni anno è tradizione a casa della rinomata famiglia Guidi, nel piccolo paese di Bassovrana, festeggiare il Ferragosto con parenti e amici con un conviviale pranzo d’estate. La perfetta padrona di casa Zaira, tira le fila della famiglia dislocata durante l’anno per l’Italia, ma che non manca di tornare al paesello per la rimpatriata. La piacevole giornata però viene presto interrotta dalla morte improvvisa e inaspettata di un ospite.

Affari scomodi e complicate dinamiche familiari

Dopo l’iniziale titubanza in merito alla morte naturale del povero commensale, Chiara neo magistrato e nipote di Zaira, decide fare chiarezza sulla vicenda.

Nonostante la reticenza delle autorità la giovane riuscirà in parte per senso del dovere e in parte per bisogno di autoaffermazione, con l’aiuto di amici influenti, a mettere in moto la macchina della giustizia.

L’inchiesta dopo un iniziale depistaggio, porterà alla luce affari scomodi e segreti che solo il commissario Foschi con la sua perseveranza riuscirà a chiarire, destreggiandosi tra le complicate dinamiche familiari dei Guidi.

Il finale dal sapore agrodolce e inaspettato, ci regalerà domande su più fronti facendoci riflettere su quanto sia prevalente la motivazione delle nostre azioni sulla liceità delle nostre scelte.

L’autrice

Giorgia Boragini, laureata in Giurisprudenza per necessità e lettrice per passione, è nata a Bologna ma vive e lavora a Brescia. Ha pubblicato tre libri dove troviamo influenze e allusioni sia alla sua terra d’origine sia a quella d’adozione. 

Con l’editore bresciano LiberEdizioni ha pubblicato nel 2013, il suo primo romanzo “Il copione del delitto”, dove il commissario Foschi si trova invischiato in un caso di omicidio e dove l’assenza di prove e indizi pare renderlo senza possibilità di risoluzione.

Ha pubblicato poi, nel 2017, una raccolta di racconti (“Tipi da Bar”) edita da Prospero Editore, dove tra le pagine si intersecano le vite di disparati personaggi, colti nelle conseguenze estreme e grottesche della quotidianità. Vicende che si susseguono tra Bologna e Brescia e talvolta in nessun luogo, come giusto che sia in un teatro dell’assurdo.


Titolo: Mai rovinare il pranzo di Ferragosto!
Autore: Giorgia Boragini
EditoreLiberedizioni, 2019

Genere: Giallo
Pagine: 156
ISBN: 9788885524439

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