“Mare di pianura” di Graziano Alghisi: tra bianco e nero, la luce di una passione
Letto e recensito da Anna Dolci per Brescia si legge
Tra estese campagne che sconfinano all’orizzonte e il lento scorrere dei grandi fiumi, la Pianura Padana narra una storia di passione, dedizione e speranza.
Graziano Alghisi – Mare di pianura – p. 120
Nel calmo disvelarsi del volume fotografico di Graziano Alghisi “Mare di pianura” (GAM editore, 2025), si sono lentamente presentati alla memoria i versi iniziali di una celeberrima poesia di Giovanni Pascoli, “L’Aquilone”. In quell’incipit così iconico, “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico”, ho visto specchiarsi il progetto fotografico e editoriale di questo fotografo autodidatta, uno Xennaials (generazione cuspide fra la Gen Z e i Millenials – ndr) delle Terre Basse, che utilizza l’obiettivo come una macchina del tempo. Attraverso uno scarno e fascinoso bianco e nero, riesuma scenari antropici e panorami remoti, deprezzati dall’abbandono e dell’abitudine, e li riposiziona nello spazio visivo della contemporaneità.
Oggi questi luoghi, ormai lontani dalla modernità, ci invitano alla scoperta delle nostre origini, spronandoci a riconnetterci col passato.
Graziano Alghisi – Mare di pianura – p. 21
Immagini che sono una testimonianza viva del passato e uno stimolo per il futuro
La presa di coscienza di Graziano Alghisi passa attraverso l’osservazione della natura, per poi abbandonarsi alla totalità del paesaggio, allo scenario muto della sua infanzia, scoprendovi scorci di una bellezza sobria, incantata di nebbia e di silenzio. Come Goethe, nel “Viaggio in Italia”, inventò il panorama del Lago di Garda quale oggetto di ammirazione estetica da parte degli stessi gardesani, così in “Mare di pianura”, l’autore invita lo spettatore/lettore a riconsiderare la sua Terra come un’opera d’arte naturale, dove l’acqua e l’uomo hanno cesellato anse e borghi. Uno sguardo nuovo su un paesaggio antico ed un rispetto antico per un territorio assillato dai tarli della contemporaneità: questo è il messaggio nella bottiglia che Graziano Alghisi ha affidato alle sue rogge, ai suoi canali e alle sue seriole.
La riscoperta di un patrimonio nascosto, testimone di una ricchezza storica e culturale che persiste silenziosamente nelle pieghe di un paesaggio in continuo cambiamento, resta la cosa più importante per non perdere tutto il valore del nostro passato e per capire meglio chi siamo oggi e chi vogliamo essere nel futuro.
Graziano Alghisi – Mare di pianura – p. 68
In questo volume, caldamente e interamente bicolore, le omonime esposizioni fotografiche al Museo della Città di Chiari come al Palazzo Pirelli di Milano e al Museo Nazionale della Fotografia di Brescia, hanno trovato un’espansione e un corollario di parole, adagiate fra le immagini, come segnavie di un percorso ricco di suggestioni e perciò foriero di smarrimenti. Viceversa, l’autore desidera accompagnare il suo lettore e viandante non solo lungo gli itinerari di vialetti sterrati e di lame di luce ma pure nelle soste dei suoi punti di vista, delle sue riflessioni e delle sue esortazioni. L’opera di Graziano Alghisi non è un mero esercizio estetico: il suo intento ultimo è il sollecitare l’attenzione sul dilagante oblio verso la storia e la cultura locale, sulle problematiche ambientali, sulla domanda di futuro che proviene dai giovani imprenditori rurali.
Gli agricoltori, custodi secolari di tradizioni, leggende e di uno stile di vita tramandato attraverso la cultura orale popolare, rappresentano un ponte prezioso tra il passato e un futuro possibile e sostenibile. La loro conoscenza e il loro legame con la terra sono risorse indispensabili nel disegnare un domani in cui l’equilibrio tra produzione e ambiente non sia solo sognato ma realizzato.
Graziano Alghisi – Mare di pianura – p. 106
Graziano Alghisi utilizza i canali del web per affidare al pubblico i saperi raccolti nella sua ricerca di fotografo e i canali della Bassa per sedurci e pungolarci, a partire da quel titolo, “Mare di pianura”, un ossimoro evocativo che schiude orizzonti e al contempo intimorisce per la vastità del paesaggio, in una ricerca tenace di radici che sono trave e fondamento di ogni idea di futuro.

Titolo: Mare di Pianura
Autore: Graziano Alghisi
Editore: GAM, 2025
Genere: fotografia
Pagine: 180
ISBN: 9791281717435
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