“La benandante”: le leggende del folklore valtrumplino tornano a vivere nel romanzo fantasy di Sara Cremini

Se sei nato nel 1896 con la membrana amniotica che ancora ti avvolgeva, la tua venuta al mondo non era stata delle migliori. Se oltretutto la donna che era tua madre dichiarava di essere una benandante, una stregona buona che armata di rami di finocchio andava in spirito a combattere gli stregoni malvagi, potevi dichiararti del tutto fottuto

La benandante, Sara Cremini

Pezzaze (Valle Trompia), ottobre 1956. La ventenne Martina Richiedei, a poche ore dalla morte dell’amato nonno, scompare durante la notte senza lasciare traccia. Nessuno ha visto né sentito niente. La sorella Piera la cerca ovunque, insieme ai carabinieri, ma senza risultato. Si è come volatilizzata nel nulla.

Marcheno (Valle Trompia), ottobre 1986. A distanza di trent’anni, Piera non ha perso la speranza di ritrovare la sorella, ma ora che sta per lasciare questo mondo affida a un carabiniere di fiducia gli ultimi appunti di Martina e del nonno. Forse tra quelle pagine è nascosto qualche indizio per ritrovarla. Quei diari, fitti di scritte strampalate, riusciranno a risolvere il mistero della scomparsa della giovane?

Tra spiriti maligni, morti che fanno ritorno e stregoni, ci addentriamo così nel mondo magico della Valle Trompia de “La benandante” (PAV edizioni, 2023 – acquista qui) di Sara Cremini, un avventuroso fantasy costruito a partire dalle leggende locali che l’autrice ha raccolto e miscelato alla sua fantasia.

Siamo nel 1986, quando il carabiniere Alessandro si trova ad aiutare l’amico e collega Roberto nel caso della scomparsa di Martina Richiederi. Tutto, fin dall’inizio, appare strano. I diari che avrebbero dovuto aiutarlo si rivelano ai suoi occhi un insieme di frasi senza senso, frutto della mente di un folle. A questo si aggiunge presto l’incontro con una ragazza misteriosa che sembra essere morta molti anni prima.

In realtà Alessandro, pur non credendo al paranormale, è abituato a queste stranezze perché la sorella Chiara, da sempre, è ammaliata dal mondo dei tarocchi e dell’occulto e la sua più cara amica è una medium, nipote della famosa Semiramide, nota chiaroveggente bresciana vissuta fra il 1907 ed il 1962. Ma cose più strane stanno per accadere e ben presto il giovane si troverà davanti ad un bivio: continuare a seguire il suo scetticismo o accettare che esistano cose inspiegabili e magiche?

Attorno a lui, si raccoglierà un gruppo di ragazzi – la stessa sorella Chiara, l’amica Agnese e il migliore amico Gianluca – legati da un obiettivo comune: salvare il mondo dalla distruzione. L’unica speranza di salvezza è ritrovare Martina, la benandante destinata a sconfiggere Lönòcc, lo stregone della Valle, che sta causando morte e devastazione.

Il bene tanto può fare; ma una semplice, infinitesimale inconsapevolezza, il male può sempre riportare

La benandante, Sara Cremini

Per scrivere questo libro, Sara Cremini ha attinto dai racconti popolari della sua valle, ricca di fascino e mistero, come tutte le valli bresciane. Non si contano le leggende, molte citate all’interno del libro, che hanno per protagonisti streghe e stregoni, più o meno malvagi, ragazze che scompaiono, luoghi infestati e morti che ritornano dall’aldilà. Tra diavoli e santi, ce n’è per tutti i gusti. Da antiche tradizioni pagane contadine del nord Europa, arrivate poi in Friuli, ha recuperato invece il culto dei benandanti, protagonisti del suo romanzo, coloro che nascevano ancora avvolti nel sacco amniotico che veniva benedetto e conservato al collo dei bambini come portafortuna. Secondo la tradizione, queste persone, considerate speciali, erano in grado di uscire dal proprio corpo, viaggiare in spirito e sconfiggere le forze del male, a colpi di rami di finocchio.

Il folklore valtrumplino rivive in queste pagine e permette al lettore di conoscere le storie che hanno animato da secoli una parte della provincia bresciana, attraverso le quali i nostri antenati hanno cercato di dare un senso agli aspetti meno belli della vita. Diavoli e fantasmi sono delle risposte a dei perché spaventosi e inspiegabili. Ma per ogni male, c’è sempre anche il corrispettivo bene, come i benandanti protagonisti di quest’avventura. Resta al lettore capire se alla fine il bene trionferà sul male.


Titolo: La benandante
Autore: Sara Cremini
Editore: Pav Edizioni, 2023

Genere: Fantasy
Pagine: 382
ISBN: 9791259736468

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Chiara Massini

Laureata in "Scienze della comunicazione" e in "Editoria e giornalismo" a Verona, è appassionata da sempre di lettura e scrittura. Nel 2019 ha pubblicato la sua tesi di laurea dal titolo “La fanfiction” e successivamente alcuni racconti in antologie. Ha lavorato in biblioteca, si occupa di organizzare eventi e presentazioni di libri, gestisce un gruppo di scrittura online. Sul suo comodino non possono mai mancare almeno 3 libri (di cui uno urban fantasy) e un bicchiere di succo ace.

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