“Gardesaniana”: streghe vampiri e sirene per un Garda magico sospeso tra l’horror e il fantasy

Il castello di Drugolo di Lonato, set ideale per storie e leggende, in una litografia del secolo XIX

Recensione a cura di Alina Cebotari per Brescia si legge

6 racconti di montagna, 6 racconti di collina, 6 racconti a pelo d’acqua: una struttura che, non per niente, ricorda il numero del diavolo. “Gardesaniana, l’antologia fantastica del Garda” di Simona Cremonini (PresentARTsì 2019 – acquista qui), è infatti una sorprendente raccolta di storie da sapore horror e fantasy, derivanti da leggende rivisitate, ambientate nei luoghi del lago di Garda.

Come svela l’autrice nella prefazione, il titolo “Gardesaniana” è un omaggio al libro “Fantasmagoriana”, un vecchio classico delle storie di fantasmi che nel 1816 aveva ispirato anche Lord Byron, Mary Shelley e John William Polidori, autori che parteciparono alla Notte di Villa Diodati e alla sfida letteraria che diede nascita al genere horror.

Tra antiche leggende locali e incursioni del soprannaturale, tra sirene e personaggi della mitologia gardesana, un libro che trasfigura il lago di Garda in un’atmosfera magica.

Streghe e sirene, vampiri e fantasmi

«“Era umana nell’aspetto” aveva spiegato la vecchietta “e cantava dolcemente come una sirena. Mio zio diceva che, insieme alle sue sorelle, con una misteriosa melodia addormentava i pescatori che esse volevano derubare. Oppure sempre loro li attiravano a sé, durante la loro stagione degli amori, per concepire altre anguane.»

“Il Giorno della Dea” – Manerba del Garda, Salò

“Gardesaniana” è un viaggio al lago da vivere attraverso storie in cui ci si può trovare un po’ di tutto: streghe che curano ferite dei soldati e fanno perdere la cognizione del tempo, sirene che ammaliano i pescatori con i loro canti, vampiri che bramano il sangue degli umani o fantasmi che tornano nei luoghi della loro vita.

Storie in cui il sovrannaturale scombussola il mondo reale, oppure leggende legate a personaggi della mitologia gardesana, come per esempio la Dea Minerva, i gemelli Limone e Grineo e il dio Benàco.

«E così, non era raro che fosse il gigante Baldo, sull’immensa distesa montana che si era scelto come casa accanto al lago, frutto dell’antico corso dell’amico Benàco, ad accogliere i battibecchi tra i due fratelli: proprio qui Limone e Grineo, sull’alto massiccio intitolato a Baldo, scorrazzavano tra i boschi per contendersi le prede migliori della caccia.»

“Il destino in una profezia” – Colline moreniche, Monte Baldo, Lugana, Gargnano, Limone

O ancora storie che si tramandano da secoli nelle tre province del Garda, come quella della contessina Angelica, murata viva in un tunnel tra il castello di Drugolo e i Cappuccini, o come le leggende dello scheletro senza testa di Riva del Garda e del teschio senza corpo di Malcesine.

Descrizioni vivide per un Garda ancora più fantastico

«L’odore delle onde fragorose del lago, con una nota algosa e pizzicante, si insinuò nella stanza di Dora. Al richiamo della strega, la dea aveva risposto subito, in nome dell’amicizia che da sempre legava Garda e le streghe Quinti e di quella con le anguane, sue ambasciatrici. In tempi passati proprio questo legame aveva fatto cadere in disgrazia le anguane e le aveva rese creature mal tollerate, a volte addirittura esiliate dalle terre che loro amavano e abitavano da sempre.»

“Di sangue in sangue” – Lazise, Manerba del Garda, Desenzano del Garda

Simona Cremonini è nata a Montanara (Mantova), ma fin da bambina ha trascorso le estati nella casa di famiglia a Manerba del Garda. In questa antologia ha raccolto i suoi racconti, in parte inediti, e quelli di altre due antologie collegate al Garda e ormai praticamente introvabili.

L’autrice, con uno stile scorrevole e raffinato, ha saputo trasmettere immagini vivide e reali del lago, che permettono al lettore di immedesimarsi ancora di più in questi racconti brevi ma intensi, arricchiti di riti e danze incantevoli sulle colline, di canti di donne e urla spaventose, di fulmini e luci misteriose.

Tutto insieme creano un’atmosfera magica: il Lago di Garda non potrà più sembrarvi come prima.


Titolo: Gardesaniana, l’antologia fantastica del Garda
Autore: Simona Cremonini
Editore: PresentARTsì, 2019

Genere: Fantasy
Pagine: 254
Isbn: 9788897730804

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