Con “Sulle orme di Golgi” Sonia Pinton intreccia il mistero con la divulgazione storica e scientifica

E poi, senza preavviso, dietro a un masso: blu. Il blu profondo del Lago di Pìcol mi catturò lo sguardo e mi cancellò in un attimo i dubbi e lo sconforto, ripagandomi di tutta la fatica della salita, di tutto il caldo e il sudore. Un blu profumato di fresco, dissetante, dal sapore di vittoria e di traguardo. E intorno al blu le cime appuntite, denti aguzzi che si stagliano contro il cielo azzurro… E in quel momento capii che sì, la fatica ne valeva la pena per vedere quel paesaggio.

Sonia Pinton – Sulle orme di Golgi – Caccia al tesoro in Valdicorteno – pag. 52

Sofia è un’adolescente che vive a Milano. Tra poco dovrà affrontare il temuto esame di maturità ma, complice una particolare quadratura dei giorni del calendario d’aprile, insieme con i genitori parte per trascorrere qualche giorno a Corteno Golgi, il paese natale della madre e in cui aveva frequentato la scuola media. Non ne ha affatto un buon ricordo: tre anni da incubo, bullizzata per l’accento, per la sua voglia di studiare, per il suo carattere schivo reso ancora più chiuso da un continuo disagio.

Lei ama le materie scientifiche e le sue abilità verranno presto messe alla prova in una caccia al tesoro tra i monti della Valcamonica, in compagnia di un ragazzo del luogo. C’è un’antica leggenda che circola in paese, secondo cui Camillo Golgi – primo scienziato italiano insignito del Premio Nobel nato a Corteno e che in paese ha vissuto fino ai 15 anni d’età – avrebbe nascosto un tesoro proprio lì. 

E allora ecco che, complice un minuscolo indizio, inizia la ricerca che porterà i ragazzi a risolvere l’enigma e Sofia a ritrovare la pace con la piccola comunità. 

Il punto di forza de “Sulle orme di Golgi” di Sonia Pinton (edito da GAM nel 2026) è dato sia dall’intreccio avvincente sia dall’ariosa descrizione della Valle e delle sue amene località.

Il romanzo, consigliato per un pubblico di giovani adulti, è del tutto godibile anche da lettori più maturi che scopriranno tantissimi dettagli in merito alle ricerche portate avanti dal primo scienziato italiano insignito del Premio Nobel ed il cui cognome, in omaggio perenne, è stato aggiunto al toponimo del paese. 

La scrittura è scorrevole, la trama ben congegnata: un volume che regala un paio d’ore di piacevole lettura, in cui i tasselli del mosaico si ricomporranno e Sofia entrerà più sicura nell’età adulta. 

Una scritta sull’intelaiatura riassume il significato della pergamena. All’interno del quadro, dietro al vetro, un documento ingiallito ci osserva dalle pieghe del tempo. Tutto intorno, una cornice a rombi bianchi e ramati delimita il bordo. Rami con lunghe foglie si allungano verso l’interno da ognuno dei quattro angoli. Nella parte centrale le scritte sono bene visibili, nonostante i secoli passati. AD PERPETUAM REI MEMORIAM.  A perenne ricordo dell’avvenimento. Promette bene.

Sonia Pinton – Sulle orme di Golgi – Caccia al tesoro in Valdicorteno – pag. 100


Titolo: Sulle orme di Golgi – Caccia al tesoro in Valdicorteno
Autore: Sonia Pinton
Editore: GAM Editrice – aprile 2026

Genere: Narrativa
Pagine: 144
ISBN: 9791281717671

Candida Bertoli

È laureata in Giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto amministrativo comparato: la tesi di dottorato, sulla protezione dei beni culturali, è depositata all’Unesco, a Parigi. Adora leggere fin da quando era bambina e le sue passioni sono l’arte e la storia. Per anni ha gestito i volontari del FAI sia a livello cittadino che regionale e ama raccontare Brescia. La sua casa è piena di libri, in ogni spazio possibile e di ogni genere. Partecipa al Festival della Letteratura di Mantova da sempre, e nel 2019 le è stato conferito il premio di “Massimo esperto della storia del Festival”

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