“Matrioske”, l’ultimo libro di Roberto Bianchi, mette a nudo con cupo pessimismo un’epoca che ha smarrito il domani
Letto e recensito da Eleonora Bravo per Brescia si legge
Proprio oggi doveva essere il giorno delle epifanie? Davvero curiosa la vita. È stato necessario che una ragazza di vent’anni la facesse finita per scuoterlo dal colpevole intorpidimento etico che l’ha insonnolito per una vita?
Roberto Bianchi, Matrioske – il tramonto del futuro, p. 14
Il signor Asmas è un ricco uomo d’affari a cui nulla manca di tutto ciò che è superfluo e che nulla di materiale fa mancare alla moglie e all’unica figlia, Carlotta, poco più che ventenne.
Che siano i sentimenti e le emozioni, invece, a mancare lo capiamo fin dalle primissime pagine di “Matrioske – il tramonto del futuro” di Roberto Bianchi (Calibano editore, 2025), quando lo incontriamo senza lacrime ad un funerale. Una situazione che a tratti lo incuriosisce e a tratti lo atterrisce e che spinge il signor Asmas, pagina dopo pagina, a interrogarsi sul senso della sua vita, senza però abbracciarla mai, come rimanendo sempre in piedi ai margini.
La storia di una famiglia (“tutte le famiglie felici…”)
La destinazione, a mia madre, quando decise di sposare mio padre e soprattutto di andare a vivere nella sua casa di famiglia, era del tutto ignota.
Roberto Bianchi, Matrioske – il tramonto del futuro, p. 35
Le radici delle famiglie disfunzionali affondano nelle difficoltà di chi li ha preceduti, e la famiglia Asmas in questo non fa eccezione. Il protagonista racconta l’incontro dei genitori e poi il loro matrimonio senza trasporto, come una semplice catena di giorni intrecciati l’uno all’altro che, semplicemente, dovevano scorrere così, senza soluzione di continuità.
Non traspare mai il desiderio tra i motivi del matrimonio dei suoi genitori, o l’amore a causare il trasferimento di sua madre dalla Val Camonica alla città, e nemmeno un poco di sano affetto nel rapporto con il figlio. Nulla riesce ad illuminarle la vita, lasciandola nel grigiore del lavoro svolto per dovere e del matrimonio contratto per obbligo sociale.
Non si capisce bene fino alle ultimissime pagine se anche il matrimonio del signor Asmas proceda così, nella noiosa routine del quotidiano e del dovuto.
Quello che è certo è che nel suo racconto, intervallato da lunghissimi flussi di coscienza scritti in fitte pagine prive di punteggiatura, si fatica a trovare un uomo che si sente amato. D’altro canto, come a perpetuare una catena di infelicità e disamore, nei brevi testi rubati ai diari della figlia Carlotta non si trovano tracce di una ragazza che si senta amata.
ATTENZIONE: LIEVE SPOILER
Il tramonto del futuro
Il funerale che apre il libro fa sia da sfondo che da fil rouge del dramma interiore del protagonista. Il suicidio della giovane donna smuove la sua coscienza come nulla aveva potuto fare prima, nemmeno un episodio drammatico come il tentato suicidio della sua stessa figlia, che ci viene rivelato capitoli dopo.
Ancora una volta gli avvenimenti che si snodano sottolineano la disillusione nei confronti del futuro, l’assenza di emozioni forti, il torpore della vita che scorre inanellando una bugia dopo l’altra. Nessuna fiducia nelle nuove generazioni che, ben lontane dall’essere proiettate nel futuro, sono addirittura l’assenza del domani: sono la morte.
Anche la città in cui si muovono i protagonisti è morta. Il cimitero, silenzioso. I piccoli paesi da cui i giovani vogliono solo scappare. I luoghi di ritrovo ormai chiusi.
In “Matrioske” non c’è riscatto e non ci sono accenni di speranza. Il clima cupo che avvolge la famiglia Asmas non si dipana per lasciare trapelare il sole, ma al contrario si infittisce fino al calare delle tenebre del finale.
Un libro crudo e cupo, quello scritto dal professionista della comunicazione politica e istituzionale Roberto Bianchi, bresciano classe 1958, che non lesina attacchi alla società e alla politica intesa in senso generale, che sottolinea le colpe dei genitori, ma che non fa nemmeno sconti alle accuse mosse nei confronti dei figli. Nessuno si salva e nessuno viene assolto mentre il futuro, inevitabilmente, tramonta.

Titolo: Matrioske – il tramonto del futuro
Autore: Roberto Bianchi
Editore: Calibano, 2025
Genere: narrativa
Pagine: 94
ISBN: 9791282222006
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