“Brescia, un po’ fata e un po’ strega”, un omaggio ai tanti volti di una città e ai chiaroscuri che la contraddistinguono

Ho scoperto che questa città ha un’anima duplice: un po’ fata, un po’ strega, in un intreccio di fascino e complessità. Da un lato, come una fata, seduce con la sua bellezza architettonica e le sue strade che sembrano uscite da una fiaba, illuminate da luci soffuse che esaltano gli antichi palazzi e le piazze accoglienti. Dall’altro, come una strega, nasconde un lato oscuro e intrigante. Le sue leggende e i miti, intrecciati alla storia, le donano un’aura di mistero. I vicoli stretti e tortuosi custodiscono segreti, e le ombre degli edifici sembrano celare storie dimenticate.

Brescia, un po’ fata e un po’ strega, Chiara Carturo

Brescia è una città ricca: di storia, di arte, di bellezze che si estendono dalla città alla provincia; ma anche di misteri, episodi sanguinosi e leggende che le danno un tocco di fascino particolare. La luce e il buio, la fata e la strega. Due opposti che qui convivono da secoli e che, celati in una statua o in una viuzza, mantengono integra la sua autenticità.

A raccontarci della doppia anima della nostra città è Chiara Carturo, attraverso le parole e i disegni del suo libro “Brescia, un po’ fata e un po’ strega” (Phasar Edizioni, 2024), un’opera a metà tra romanzo e graphic novel che, mentre narra le vicende e le disavventure del giovane armaiolo inglese Thomas Harvey, restituisce una rappresentazione della città viva e genuina.

Sono uno straniero che ha imparato ad apprezzare il carattere non esattamente remissivo dei bresciani. Testardi e litigiosi, fedeli solo al padrone scelto da loro, hanno sempre voluto mantenere la libertà di decidere il proprio destino.

Brescia, un po’ fata e un po’ strega, Chiara Carturo

Capelli lunghi, occhi azzurri e un sorriso soddisfatto sono le caratteristiche con cui si presenta al lettore e alla lettrice il protagonista di questo libro. Thomas Harvey, uno straniero risiedente da anni a Brescia, città che ha avuto modo di conoscere, apprezzare e amare. Non la Brescia di oggi, ma quella a cavallo tra XV e XVI secolo. Un periodo di scontri e lotte sanguinose, ma anche di grandi opere e di arte. È tra le sue viuzze che incontra la giovane Maria, che per campare fa la prostituta in uno dei tanti bordelli cittadini. L’amore per la ragazza sarà la miccia che farà esplodere una serie di eventi sanguinosi e avventure al limite della legalità.

Brescia (e Thomas stesso) è minacciata dalla figura del Moro, un uomo senza scrupoli che incute terrore a tutti i bresciani, sia al popolo che alla nobiltà. Il criminale spadroneggia da anni e nessuno riesce a fermare la sua banda, riconoscibile da una piuma nera sul cappello. Suo malgrado, il nostro eroe si troverà invischiato in qualcosa più grande di lui, che lo porterà a lunghe tribolazioni e dalle quali si salverà grazie alla propria determinazione, agli amici pronti a sacrificarsi per il bene e a un briciolo di fortuna.

Le vicende si svolgono in un arco temporale relativamente breve, ma l’autrice decide di inserire molti episodi storici a cui il protagonista non assiste da spettatore ma a cui al contrario prende parte attivamente, come il Sacco di Brescia o l’ingresso in città della Regina di Cipro. Ampie sono anche le descrizioni di vie, palazzi e monumenti che circondano Thomas e chiariscono l’intento ultimo dell’autrice: rendere omaggio ad una città spesso e ancora sottovalutata, ma che in realtà, oggi come ieri, si presenta come un museo a cielo aperto che si svela all’improvviso a chiunque sia in grado di andare un po’ più in là dell’apparenza. Una città che incanta quindi.

A impreziosire il racconto, ci sono numerose immagini, che sottolineano gli aspetti salienti e danno corpo alle parole, permettendo di immaginarci ancora di più le scene e calarci in un mondo lontano (ma non troppo) da noi.

Il libro di Chiara Carturo, autrice milanese ma bresciana di adozione, è quindi un percorso tra storia, misteri e malefatte che unisce la realtà a un pizzico di fantasia.


Titolo: Brescia, un po’ fata e un po’ strega
Autrice: Chiara Carturo
Editore: Phasar edizioni, 2024

Genere: Narrativa illustrata
Pagine: 125
ISBN: 9788863589061

Chiara Massini

Laureata in "Scienze della comunicazione" e in "Editoria e giornalismo" a Verona, è appassionata da sempre di lettura e scrittura. Nel 2019 ha pubblicato la sua tesi di laurea dal titolo “La fanfiction” e successivamente alcuni racconti in antologie. Ha lavorato in biblioteca, si occupa di organizzare eventi e presentazioni di libri, gestisce un gruppo di scrittura online. Sul suo comodino non possono mai mancare almeno 3 libri (di cui uno urban fantasy) e un bicchiere di succo ace.

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