Un viaggio inquietante e documentato nel neofascismo bresciano, nel libro-denuncia di Federico Gervasoni
«C’è un lungo filo nero che da tempo percorre avanti e indietro le strade e i vicoli di Brescia. Parliamo di un filo che affonda le sue origini storiche e ideologiche nei dolorosi anni Settanta e che oggi attraverso il web tiene assieme la violenza politica, la criminalità e le curve dello stadio».
