Il mistero di una lettera firmata S. nell’originale esordio del bresciano Alessandro Bodei

Recensione di Francesca Scotti per Brescia si legge

Sono in pochi a sapere che dietro lo pseudonimo di Samurai Maestro, autore del fortunato romanzo “Memorie dal sottovuoto”, si cela il giovane scrittore bresciano Alessio Renga. Mentre da un lato si gode gli effetti corroboranti del successo raggiunto, dall’altro Alessio è costretto a farei i conti con un persistente “blocco dello scrittore”. Ma qualcosa di inaspettato sta per piombare, letteralmente, dal cielo. Casualità, cattivo presagio oppure inattesa rivelazione?

È il rompicapo che funge da cuore pulsante de “La prematura dipartita di S.” (Edikit, 2021 – acquista qui), esordio letterario di Alessandro Bodei. Un romanzo breve ma magnetico, dalla trama al contempo semplice e intrigante. Una storia avvincente che si apre con l’ordinaria giornata di uno scrittore a corto di ispirazione per poi dischiudere un mistero che dà libero accesso a molteplici soluzioni interpretative.

Un’opera prima originale e convincente cui fa da sfondo una Brescia contemporanea che si barcamena con i postumi del lockdown del 2020 e sulla quale continua a pendere la minaccia della pandemia di Covid-19. Una città provata, immersa in un’atmosfera sospesa e instabile quanto quella in cui versa il protagonista, ma che dimostra di saper ripartire e rinascere.

Mai aprire una chiavetta usb sconosciuta (o forse sì?)

Ora restava il problema di scrivere il primo capitolo, aveva due settimane di tempo e nessuna idea concreta. Si ritrovò a pensare al suo romanzo incompiuto, quello che aveva iniziato a venticinque anni e sul quale rimuginava quasi quotidianamente dalla bellezza di quindici. Allontanò il pensiero e decise di uscire a fare due passi per ossigenare la mente.

Alessandro Bodei, “La prematura dipartita di S.”, p. 12

C’è poco da fare. Nonostante un indefesso spremersi di meningi e un isolamento perfetto, rotto solo dalle fusa del gatto Salinger, Alessio non riesce più a produrre alcunché. Il foglio Word del pc resta bianco e lo fissa in attesa, così come attendono, scalpitando invano, l’editore e la sua agente letteraria. Il secondo romanzo proprio non vuole venire alla luce. Sembra che il pozzo a cui l’autore ha attinto l’ispirazione per il fortunato “Memorie dal sottovuoto” si sia prosciugato.

Un giorno, però, sull’uscio di casa, Alessio si ritrova misteriosamente tra le mani una chiavetta usb. Sul dispositivo è presente una lettera bizzarra, indirizzata proprio a lui. La mittente, che si firma semplicemente S., lo prega di non presentarsi al loro primo incontro, così da salvarsi la vita. Lo sprona quindi a riprendere in mano il suo vecchio romanzo nel cassetto, un progetto ambizioso da tempo accantonato.

Ma chi sarà mai S.? Come sa del romanzo interrotto, di cui è a conoscenza solo una ristretta cerchia di intimi, e soprattutto come potrebbe mai essere in grado di predire il futuro? Sono quesiti che spiazzano, che assordano e che non lasceranno più dormire né vivere tranquillo Alessio. È un enigma grottesco, che potrebbe finire col risucchiarlo e strappargli anche le ultime briciole di ispirazione, o che invece restituirà un senso ai suoi giorni. Magari, farà entrambe le cose.

L’esordio letterario di un artista attratto dagli sguardi

Alessandro Bodei nasce a Brescia nel 1979. Laureato in Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo, vive attualmente in provincia. Si occupa di scrittura, disegno e pittura. Altre sue grandi passioni sono la musica, il cinema, lo sport e i temporali. E gli sguardi, come testimonia il calamitante ritratto di donna che ha realizzato e scelto come copertina della sua opera prima.

“La Prematura dipartita di S.” è un libro che prende avvio da una narrazione fortemente verosimile per poi toccare tematiche quali l’irrazionale, l’assurdo e l’inspiegabile insiti nella realtà. Il tutto in meno di cento pagine, con una prosa limpida e incisiva, concreta e ironica al punto giusto.

Un libro che si legge d’un fiato e che cattura il lettore nella rete di una situazione indecifrabile, la stessa in cui si ritrova avviluppato un protagonista che ha smarrito le parole e per il quale non possiamo che provare sin da subito empatia e amicizia.

Un esordio preciso e compatto, che promette nuove coinvolgenti letture di più ampio respiro.


Titolo: La prematura dipartita di S.
Autore: Alessandro Bodei
Editore: Edikit, 2021

Genere: Romanzo
Pagine: 86
ISBN: 9791280334046

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Francesca Scotti

Classe 1991. Cresciuta in Franciacorta, vive a Brescia, sua città natale. Ha studiato letteratura inglese e tedesca, laureandosi con una tesi sui rapporti fra la cultura tedesca e il nazionalsocialismo. Legge e scrive per vivere. È autrice della silloge di racconti “La memoria della cenere” (Morellini, 2016) e dei romanzi “Figli della Lupa” (Edikit, 2018) e “Vento porpora” (Edikit, 2020). Anima folk-rock alla perenne ricerca di storie della resistenza bresciana, si trova maggiormente a suo agio tra le parole dei libri e sui sentieri di montagna.

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