“La custode degli innocenti”: infanzia violata e misteri indicibili nel nuovo thriller di Irma Cantoni

Recensione di Katiu Rigogliosi per Brescia si legge

Il caino non era morto nel tempo di uno sbadiglio. Un colpo, due, tre, infiniti colpi per finirlo e poi buttarlo sotto il letto.

Irma Cantoni, “La custode degli innocenti”

Mancano pochi minuti allo scoccare della mezzanotte del 15 agosto. Un’ombra scompare tra le strade del popolare quartiere del Carmine a Brescia. Se qualcuno la notasse, penserebbe a un angelo vendicatore che ha appena portato a termine il suo compito. La mattina seguente, il corpo senza vita di Battista Scalvini viene rinvenuto nel suo misero appartamento. Nessuno può immaginare che l’omicidio di quel povero disgraziato sia solo l’ultimo di una serie, finché una donna avvicina la commissaria capo Vittoria Troisi. Le confessa di essere l’assassina e di avere agito per vendetta, poi estrae una pistola e si toglie la vita. Le indagini che seguono portano però a galla una realtà ben più complessa.

Dopo due anni da “Il segreto di Palazzo Moresco”, la bresciana Irma Cantoni torna in libreria con “La custode degli innocenti” (Libromania, 2022, acquista qui), un magistrale thriller urbano in cui la protagonista, la commissaria di polizia Vittoria Troisi (alle prese con la quarta indagine del ciclo inaugurato con il romanzo “Il bosco di Mila”), si ritroverà faccia a faccia non solo con i suoi fantasmi, ma anche con quelli di decine di innocenti.

Una storia cruda e a tratti molto attuale

La chiesa dei due santi protettori della città svettava maestosa in uno slargo di via San Faustino. I due patroni stavano nelle loro nicchie sulla facciata a proteggere da futuri assedi la città, ma pochi se ne accorgevano, passavano di fretta lungo la via e non alzavano gli occhi.

Irma Cantoni, “La custode degli innocenti”

C’è da fare una piccola premessa: da appassionata di libri crime, mi sento personalmente di consigliare questo romanzo solo a persone dallo stomaco di ferro. Non per le scene di sangue – quelle sono sempre molto soft e sfuggenti -, ma per i piccoli protagonisti che popolano questa storia.

Nelle oltre 300 pagine de “La custode degli Innocenti” la nostra Vittoria Troisi si ritrova infatti a indagare su un lurido giro di prostituzione e sfruttamento minorile. Giovani adolescenti, piccoli bambini e bambine che, invece di giocare, ridere e correre felici si ritrovano, ahimè, tra le mani di uomini senza scrupoli, mostri dal bel sorriso che ne seviziano il corpo e ne distruggono l’anima.

La storia narrata dalla scrittrice bresciana Irma Cantoni, ambientata come tutte le indagini di Vittoria Troisi nella nostra provincia, non è una storia vera ma potrebbe tranquillamente esserlo. Anzi durante la lettura, in più di un’occasione, è facile ripensare a fatti di cronaca realmente accaduti. Quanti casi di quel genere ci sono stati, ci sono attualmente e ci saranno in futuro? Quante notizie come queste sentiamo ogni sera al telegiornale? Ma, soprattutto, dopo quanti giorni ce ne dimentichiamo pensando ad altro?

È questa la parte veramente thriller di questo romanzo: il rendersi conto di come, tutti noi, camminiamo a passo svelto accorgendoci ben poco di ciò che ci circonda. E, quando ci viene sbattuto in faccia il caso, rispondiamo semplicemente con un “Oh, ma come è possibile?”, oppure con il classico “Era una così brava persona”.

Un giallo che appassiona senza il bisogno di colpi di scena

L’opera di Irma Cantoni non ha un colpo di scena finale, ma è un lungo e inesorabile accompagnamento verso la verità, verso la capacità di aprire gli occhi e di non soffermarsi ai bei sorrisi o alle caramelle. È una storia dura, cruda, reale, che risveglia i fantasmi della protagonista ma, soprattutto, i fantasmi che ognuno di noi si porta appresso. 

Avviene un contagio quando i bambini sono sottoposti a interrogatori da gente incompetente che li spinge a dire cose non vere. Subito dopo, altri bambini dicono più o meno lo stesso. Il contagio inizia così. Bisogna fare molta, moltissima attenzione, quando si parla con i bambini, ascoltarli senza fare pressioni di alcun genere. Può succedere di tutto.


Titolo: La custode degli innocenti. Un’indagine di Vittoria Troisi
Autore: Irma Cantoni
Editore: Libromania, 2022

Genere: Giallo
Pagine: 319
ISBN: 9788851196899

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Katiu Rigogliosi

Diplomata alla scuola d'Arte al corso di operatrice d'arredamento, nella vita si occupa di progettazione di interni, realizzando meravigliose SPA in giro per il mondo. Nata a Milano, cresciuta tra Piacenza e Bergamo, maturata sotto la mole di Torino, risiede oggi nella provincia al di là del fiume Oglio. Legge da quando ha memoria e non disdegna nessun genere, anche se le si illuminano gli occhi quando si tratta di sparatorie, uccisioni ed indagini. Gestisce un gruppo di Staffette Letterarie su Facebook, perché crede che la lettura condivisa in ogni parte d'Italia sia la cosa migliore che possa esistere.

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